Progetto HAJTI BIK

1- Descrizione del progetto

Finanziato da: Italia - Agenzia Italiana Per La Cooperazione Allo Sviluppo (AICS)

Implementato da: OIM – Organizzazione Internazionale per le Migrazioni

Copertura geografica: Tunisia: (regioni di nord-ovest e sud-est); Italia

Durata: 36 mesi

Budget: 2.900.000 EUR

2- Contesto

La migrazione è riconosciuta negli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) come un fattore di sviluppo, sia nei paesi di origine che di destinazione dei migranti. Questi ultimi contribuiscono a favorire lo sviluppo in particolare attraverso il trasferimento di capitale sociale, umano, culturale e finanziario. Le rimesse aiutano, ad esempio, a combattere la povertà e a ridurre le disuguaglianze nei paesi d'origine.

In questo contesto, l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) ha l’incarico di implementare un progetto per contribuire allo sviluppo economico delle regioni nord-occidentali e sudorientali della Tunisia, attraverso la mobilitazione ed il coinvolgimento della diaspora tunisina all’estero, in particolare quella residente in Italia. Questo progetto si rivolge prioritariamente (ma non limitatamente) alle popolazioni vulnerabili che vivono nei governatorati di Kef e Jendouba, Medenine e Tataouine.

Questo progetto è finanziato da AICS e si basa sulle disposizioni del nuovo Codice degli Investimenti in Tunisia e sulla volontà delle autorità tunisine di sviluppare l'economia sociale e solidale.

3- Obiettivi del progetto

Il progetto Hajti Bik si integra negli interventi già messi in atto da AICS attraverso il sostegno ai progetti "Microenterprise Development in Medenine and Tataouine" dell'UNOPS e "Youth Mobility, Food Security and Rural Poverty Reduction" della FAO. Inoltre, si appoggia su un’ampia rete di partner - governativi e non governativi - di OIM in Tunisia e mira in particolare a creare sinergie con altri programmi attuati da OIM e da altri attori.

Per Hajti Bik, OIM, in stretta collaborazione con le autorità tunisine a livello nazionale e regionale, la società civile e il settore privato in Italia e in Tunisia, mira a raggiungere due obiettivi principali:

  1. Sviluppare opportunità occupazionali per le popolazioni delle regioni nord-occidentali e sudorientali della Tunisia, al fine di ridurre la povertà riducendo al tempo stesso i rischi associati all'immigrazione irregolare.
  2. Promuovere gli investimenti della diaspora tunisina, in particolare di quella stabilita in Italia, per favorire lo sviluppo regionale della Tunisia in un'ottica di cooperazione transnazionale.

OIM ha l’incarico di implementare il progetto Hajti Bik attraverso la realizzazione di diverse attività, tra cui:

  • Identificazione di attività economiche a forte valore aggiunto;
  • Selezione dei beneficiari e degli investitori;
  • Messa a disposizione di un fondo paritario;
  • Azioni di accompagnamento alle diverse fasi dei progetti.

LINEE DIRETTRICI

Il bando per la selezione di imprenditori e imprenditrici tunisini/e e di investitori della diaspora tunisina in Italia per l’imprenditoria in Tunisia.

Consultare il documento

UFFICIO OIM TUNISIA

La Tunisia è membro dell’OIM dal 1999. La missione dell’OIM in Tunisia è stata aperta nel 2001. L’OIM si basa sul principio che una migrazione ordinata e nel rispetto della dignità umana porti benefici sia ai migranti sia alla società.

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