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Webinar di matching imprenditoriale: incoraggiare i tunisini che vivono in Italia a investire in Tunisia

Durante questa crisi sanitaria, l'OIM riesce a trovare modi innovativi per costruire ponti per supportare gli investimenti della diaspora tunisina in Italia nell'ecosistema nazionale tunisino delle piccole e microimprese.

Nell'ambito del programma Mobi-TRE Hajti Bik, 47 imprenditori selezionati nelle regioni target del progetto (Le Kef, Jendouba, Tataouine e Médenine) hanno avuto l'opportunità di presentare le loro imprese a  membri della diaspora tunisina residenti in Italia attraverso sessioni di webinar online il 4, 5 e 6 dicembre. L'obiettivo era quello di incontrare potenziali investitori per concretizzare una partnership, da un lato per lo sviluppo delle loro aziende e dall'altro per promuovere la creazione di posti di lavoro in quelle regioni svantaggiate.

È importante ricordare che 10 progetti hanno già iniziato la fase di concretizzazione degli investimenti e hanno così iniziato a ricevere i loro fondi grazie al programma Hajti Bik, che è riuscito con successo a stabilire un incontro tra imprenditori e investitori.

Durante le sessioni del webinar, gli imprenditori hanno avuto l'opportunità di intervenire dopo la visione delle loro presentazioni video, spiegando in videoconferenza le loro esigenze relative all’estensione dell’azienda e le loro aspettative riguardo la concretizzazione di una partnership, massimizzando così le loro possibilità di trovare potenziali investitori.

Inoltre, questi eventi hanno visto la partecipazione di istituzioni tunisine che sostengono il progetto, in particolare:

  • Sua Eccellenza M. Moez SINAOUI, Ambasciatore della Tunisia in Italia
  • Férihane KORBI BOUSSOFFARA, Direttrice Generale dell’Agenzia Nazionale per l’Impiego e il Lavoro Autonomo (ANETI)
  • Abdelkader MHEDHBI, Direttore Generale dell’Ufficio dei Tunisini all’Estero (OTE)
  • Beya BEN ABDELBAKI FRAOUA, Console della Tunisia a Napoli
  • Faouzi M’RABET, Direttore di “Dar Tounsi” a Roma
  • Fathi CHETOUANE, Attaché Social del Consolato Generale della Tunisia a Milano
  • Moez BARGAOUI, Attaché Social del Consolato Generale della Tunisia a Genova

All'apertura degli eventi hanno partecipato anche i Capi Missione dell'OIM Tunisia, sig. Azzouz Samri, e dell'OIM Italia, sig. Laurence Hart.

È bene ricordare che il programma Mobi-TRE Hajti Bik mira a creare opportunità di lavoro per gli abitanti delle regioni del Nord-Ovest e del Sud-Est della Tunisia, al fine di ridurre la povertà e al contempo i rischi legati all'immigrazione irregolare. Il progetto vuole inoltre promuovere gli investimenti della diaspora tunisina, e in particolare quella stabilita in Italia, al fine di favorire lo sviluppo regionale della Tunisia in una prospettiva di cooperazione transnazionale.

LINEE DIRETTRICI

Il bando per la selezione di imprenditori e imprenditrici tunisini/e e di investitori della diaspora tunisina in Italia per l’imprenditoria in Tunisia.

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CARTOGRAFIA DEI PROGETTI

L’OIM mette a vostra disposizione una cartografia dinamica che presenta tutti i progetti imprenditoriali.

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UFFICIO OIM TUNISIA

La Tunisia è membro dell’OIM dal 1999. La missione dell’OIM in Tunisia è stata aperta nel 2001. L’OIM si basa sul principio che una migrazione ordinata e nel rispetto della dignità umana porti benefici sia ai migranti sia alla società.

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